Woodwardia
radicans (L)
Sm.
| Felce bulbifera |
| Blechnaceae |
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| Ambiente |
Vive in profondi e stretti valloni
ombrosi, in forre umide e grotte |
| Quota |
0-600 m |
Periodo di sporificazione |
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| Bibliografia |
Smith, 1793. Mémoires
de l'Académie royale des Sciences de Turin 5: 412. Caputo
e De Luca, 1968-69. Osservazioni sull'ecologia di Woodwardia radicans
(L.) Sm. (Filicopsida, Blechnaceae). Delpinoa, n. s., 10-11: 3-15. |
| Distibuzione in Campania |
Isola d'Ischia, nella stazione
sopra Fontana, mentre è scomparsa da tutte le altre zone dell'isola;
ad Amalfi nella riserva Valle delle Ferriere. |
Questa felce rappresenta una
specie relitta termofila del Terziario, come messo in rilievo dal lavoro
sulla flora pteridologica della regione mediterranea (PICHI-SERMOLLI, 1979).
Ha potuto mantenersi in pochi punti del Meridione, qui però essa
ricrea una vegetazione lussureggiante ricca di felci; il rachide fogliare
quando tocca un po' di terriccio produce punti vegetativi avventizi che
formano nuove plantule con un proprio apparato radicale: in questo modo
la specie si riproduce per via vegetativa. Viene coltivata con successo
in diversi Orti Botanici tra cui quello di Firenze, Napoli, Portici, Cosenza
e Palermo. La legge che tutela la specie è la Legge
Regionale n. 40 del 25 novembre 1994.
