Corso di MICROBIOLOGIA GENERALE
Finalità del corso
Il Corso persegue un duplice obiettivo:
1) Assicurare conoscenze di base relative a struttura, fisiologia e proprietà dei microrganismi;
2) Conferire capacità operative nel rilevamento e nel controllo dei microrganismi.
Esso fornisce anche fondamenti di Sistematica microbiologica e di Immunologia.
La trattazione riguarda soprattutto gli schizomiceti; ma comprende anche le principali caratteristiche di actinomiceti, eumiceti e virus, specialmente virus batterici (batteriofagi). Sono infine richiamati i diversi ruoli che i microrganismi possono svolgere sia negli ecosistemi naturali, sia in quelli tecnologici.
Organizzazione del corso
Lezioni formali: 40 ore
Esercitazioni: 40 ore
Tematiche generali
- Generalità sui microrganismi e sui loro diversi ruoli in natura;
- Morfologia e Citologia comparata dei microrganismi procariotici, eucariotici e degli archebatteri.
- Fisiologia, nutrizione e metabolismo: Le fonti energetiche utilizzabili dai microrganismi; Microrganismi fototrofici e chemiotrofici; Il catabolismo dei glucidi, dei lipidi, dei composti aromatici, degli idrocarburi, dei protidi e dei derivati nucleici; relazioni fra struttura chimica e suscettibilità all'attacco microbico; co-metabolismo; Respirazione e fermentazione; Effetto Pasteur; anabolismo.
- Biologia molecolare e Genetica dei microrganismi: struttura, configurazione e funzioni degli acidi nucleici; il cromosoma batterico; la replicazione del DNA; danni e mutazioni; agenti e trattamenti mutageni; sintesi dell'RNA e regolazione dell'espressione genica; sintesi delle proteine; processi di riassortimento del materiale genetico; la sessualità nei batteri; elementi genetici extracromosomiali.
- Virus e batteriofagi; lisogenia.
- Il miglioramento genetico dei microrganismi.
- Moltiplicazione e riproduzione; Apprezzamento e cinetica dello sviluppo microbico.
- La spora batterica.
- Fondamenti di ecologia microbica.
- Il controllo dei microrganismi e dello sviluppo microbico.
- Fondamenti di diagnostica e di sistematica microbiologica; Posizione sistematica e caratteristiche fondamentali dei più importanti microrganismi di interesse agrario, alimentare ed ambientale.
- Fondamenti di Immunologia.
Libri di testo consigliati
PRESCOTT, L.M., HARLEY, J.P., KLEIN, D.A.: Microbiologia. Ed. Zanichelli, Bologna.
Libri di consultazione
ALBERTS, B. et al.: Biologia molecolare della cellula. Ed. Zanichelli, Bologna.
WATSON, J.D. et al.: Biologia molecolare del gene. Ed. Zanichelli, Bologna.
BROCK, T.D., MADIGAN, M.D., MARTINKO, J.M., PARKER, J.: Microbiologia. Città Studi Edizioni, Milano.
Sequenza cronologica delle lezioni e delle esercitazioni
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Lezioni |
Esercitazioni |
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1 |
Introduzione allo studio della Microbiologia: generalità sui microrganismi in rapporto agli altri viventi. |
Il microscopio |
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2 |
Storia delle scoperte microbiologiche più significative. |
Uso del microscopio in Microbiologia. Lilluminazione sec. Koheler. |
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3 |
Morfologia degli Schizomiceti: forme fondamentali |
Allestimento dei preparati a fresco e colorati |
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4 |
Forme particolari di batteri. Morfologia di Actinomiceti e di Eumiceti |
Morfologia batterica |
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5 |
Struttura della cellula procariotica: generalità e appendici di superficie. |
Morfologia batterica |
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6 |
Ancora sulla cellula procariotica: capsula e parete. |
Morfologia batterica |
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7 |
Ancora sulla cellula procariotica: struttura e funzioni della membrana citoplasmatica |
La Gram-reazione |
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8 |
La permeazione dei soluti. |
Osservazione di Gram+ e Gram- |
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9 |
Il citoplasma e le inclusioni citoplasmatiche. Particolarità strutturali degli Archebatteri |
Morfologia di Actinomiceti, Lieviti e Muffe |
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10 |
La cellula dei microrganismi eucariotici |
Morfologia di Actinomiceti, Lieviti e Muffe |
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11 |
Introduzione allo studio del metabolismo microbico. Le fonti energetiche utilizzabili dai microrganismi. Le vie di sintesi di ATP. |
Ricapitolazione della morfologia microbica. |
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12 |
Il catabolismo dei glucidi |
Osservazione dei microrganismi nei loro habitat. Tecniche microscopiche speciali. |
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13 |
Respirazione e fermentazione. Leffetto Pasteur |
Apparecchi e metodi di sterilizzazione. Limpiego delle alte temperature. |
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14 |
Il catabolismo dei lipidi, dei composti aromatici, degli idrocarburi, dei protidi e dei derivati nucleici. |
Uso dellautoclave, della stufa e della pentola di Kock. |
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15 |
Relazioni fra struttura chimica e suscettibilità all'attacco microbico. Cenni sullanabolismo |
Altri metodi fisici di sterilizzazione. |
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16 |
Gli acidi nucleici: struttura, configurazione e funzioni. |
La filtrazione amicrobica. |
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17 |
Il cromosoma batterico. La replicazione del DNA. |
Metodi chimici di sterilizzazione: gli antisettici. |
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18 |
Sintesi dellRNA e delle proteine. |
Determinazione del "coefficiente fenolico" degli antimicrobici. Lantibiogramma. |
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19 |
Le modificazioni non programmate del DNA: danni e mutazioni. |
Metodi colturali. Aerobiosi ed anaerobiosi. Nutrizione microbica |
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20 |
Agenti e trattamenti mutageni. |
Preparazione e sterilizzazione dei mezzi di coltura. |
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21 |
Regolazione dell'espressione genica: induzione, repressione, attenuazione. |
Moltiplicazione e riproduzione. Cinetica della crescita microbica. |
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22 |
Elementi genetici extracromosomiali: i plasmidi. |
Metodi di apprezzamento della crescita microbica. |
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23 |
Elementi genetici extracromosomiali: i batteriofagi. Fondamenti di Virologia. |
Conteggio diretto microscopico dei microrganismi. |
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24 |
Fagi virulenti e fagi temperati. La lisogenia. Fagi trasduttori. |
Altri metodi diretti di valutazione della crescita microbica |
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25 |
Processi di riassortimento del materiale genetico: la sessualità nei batteri e la coniugazione. |
Conteggio microbico su piastre. |
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26 |
Trasduzione; Trasfromazione; Trasfeczione; Elementi genetici mobili: trasposoni e sequenze di inserzione. |
Determinazione delle Unità Formanti Colonie. |
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27 |
La spora batterica: caratteristiche, sporogenesi, batteri sporigeni. |
Conteggio microbico in mezzo liquido. |
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28 |
Fondamenti di ecologia microbica. |
Determinazione del Numero Più Probabile (MPN) di microrganismi. |
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29 |
Modificazione delle caratteristiche dei microrganismi: strategie convenzionali. |
Ripetizione del conteggio diretto microscopico dei microrganismi. |
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30 |
Modificazione delle caratteristiche dei microrganismi: lingegneria genetica. |
Ancora su altri metodi diretti di valutazione della crescita microbica |
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31 |
Strategie di clonazione dei geni. I vettori di clonazione. |
Ripetizione del conteggio microbico su piastre. |
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32 |
Strategie per levidenziazione del DNA clonato. |
Ancora sulla determinazione delle Unità Formanti Colonie. |
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33 |
Lidentificazione dei microrganismi: tecniche fenotipiche. |
Ripetizione del conteggio microbico in mezzo liquido. |
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34 |
Lidentificazione dei microrganismi: tecniche genotipiche. |
Ancora sulla determinazione del Numero Più Probabile (MPN) di microrganismi. |
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35 |
La biotipizzazione dei ceppi microbici. |
Tecniche di isolamento dei microrganismi. |
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36 |
Tassonomia batterica: Tassonomia numerica e sistematica determinativa. |
Tecniche di purificazione delle colture microbiche. |
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37 |
Classificazione filetica e filogenesi dei microrganismi. |
Tecniche di biologia molecolare. |
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38 |
Fondamenti di Immunologia: le difese aspecifiche. |
Estrazione del DNA microbico. |
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39 |
Fondamenti di Immunologia: le difese specifiche. |
Il DNA fingerprinting. |
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40 |
Tecniche immunologiche fondamentali. |
Altre tecniche di biotipizzazione dei microrganismi. |