Corso di Fenomeni dinamici nelle macchine
Programma a.a. 2008/2009


Bibliografia Gli argomenti indicati nel programma sono riportati nel testo:

A.R. GUIDO, S. DELLA VALLE - Meccanica delle vibrazioni (volume II) - CUEN, Napoli, 1988

(esaurito presso l’Editore, ma disponibile presso il centro copie in Facoltà), nonché nel testo di riferimento del corso:

A.R. GUIDO, S. DELLA VALLE - Vibrazioni meccaniche nelle macchine  - Liguori, Napoli, 2004

 

Programma

  1. Sistemi conservativi a n g.d.l. - Modello fisico e modello matematico di un sistema reale; il modello fisico di un sistema conservativo a parametri concentrati; equazioni matriciali del moto; matrici [m] e [K]; problema degli autovalori e degli autovettori; ortogonalità dei vettori colonna; teorema di espansione; il moto forzato: metodo dell'analisi modale, moto libero e forzato, azioni forzanti armoniche, esempi di applicazione; sistemi semidefiniti; cenni sul calcolo numerico di autovalori ed autovettori.

  2. Velocità critiche flessionali - Introduzione storica al fenomeno delle velocità critiche flessionali ed importanza tecnica del problema; il modello di Jeffcott: dinamica del sistema fermo e del sistema in rotazione Le dimostrazioni analitiche e numeriche contenute in questo paragrafo non fanno parte del programma di esame; di esso è quindi sufficiente lo studio dell'impostazione analitica e dei risultati fisici ai quali si perviene.; diagrammi di Campbell Le dimostrazioni analitiche e numeriche contenute in questo paragrafo non fanno parte del programma di esame; di esso è quindi sufficiente lo studio dell'impostazione analitica e dei risultati fisici ai quali si perviene.; whirling e wobbling diretto e inverso Le dimostrazioni analitiche e numeriche contenute in questo paragrafo non fanno parte del programma di esame; di esso è quindi sufficiente lo studio dell'impostazione analitica e dei risultati fisici ai quali si perviene.; il sistema assialsimmetrico (supporti rigidi o a rigidità radiale costante) Le dimostrazioni analitiche e numeriche contenute in questo paragrafo non fanno parte del programma di esame; di esso è quindi sufficiente lo studio dell'impostazione analitica e dei risultati fisici ai quali si perviene.; effetto disco; sistemi a masse concentrate; la massa dell'albero; matrice [a] per sistemi isostatici a vincoli fissi ed elastici;  matrice [a] per sistemi iperstatici Le dimostrazioni analitiche e numeriche contenute in questo paragrafo non fanno parte del programma di esame; di esso è quindi sufficiente lo studio dell'impostazione analitica e dei risultati fisici ai quali si perviene.; il metodo della matrice di trasferimento Le dimostrazioni analitiche e numeriche contenute in questo paragrafo non fanno parte del programma di esame; di esso è quindi sufficiente lo studio dell'impostazione analitica e dei risultati fisici ai quali si perviene.; il sistema a n dischi Le dimostrazioni analitiche e numeriche contenute in questo paragrafo non fanno parte del programma di esame; di esso è quindi sufficiente lo studio dell'impostazione analitica e dei risultati fisici ai quali si perviene..

  3. Oscillazioni torsionali - Introduzione storica al fenomeno delle oscillazioni torsionali forzate ed importanza tecnica del problema; il sistema equivalente: riduzione delle masse e delle lunghezze; sistema equivalente di un impianto propulsore di autoveicolo (*); sollecitazioni torsionali nei modi naturali; armoniche del momento motore: determinazione delle armoniche, ordini di accensione, diagrammi di fase, armoniche principali e secondarie; velocità critiche torsionali; ampiezza di equilibrio; il moto torsionale forzato; sollecitazioni torsionali forzate; metodi per ridurre le sollecitazioni torsionali. Argomenti facoltativi: cause forzanti interne; oscillazioni torsionali dovute all’elica; ampiezza dell’oscillazione forzata rigida.

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